Manifesto per la Giustizia Economica di Genere

Clienti: AIDDA Emilia-Romagna, CEFA ONG

Un percorso di confronto per trasformare le idee in impegni concreti

Il Manifesto per la Giustizia Economica di Genere è il risultato di un percorso promosso da AIDDA Emilia-Romagna insieme a CEFA ETS, nato con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul tema della parità economica tra donne e uomini e tradurla in azioni concrete rivolte a imprese, istituzioni e associazioni.

Presentato nel gennaio 2026 durante MARCA by BolognaFiere, il Manifesto rappresenta il punto di arrivo di un lavoro sviluppato nell’arco di diversi mesi, attraverso incontri di approfondimento, tavoli di confronto e momenti di ascolto che hanno coinvolto imprenditrici, professioniste, esperte, rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo.

L’obiettivo non era redigere una semplice dichiarazione di intenti, ma costruire uno strumento operativo, capace di incidere concretamente sulle politiche organizzative e contribuire a ridurre i divari di genere ancora presenti nel mondo del lavoro.

Tre incontri, un unico percorso

Il percorso si è articolato in tre appuntamenti ospitati in luoghi simbolici di Bologna, ognuno dedicato a una diversa prospettiva sulla giustizia economica di genere.

Divari di genere e crescita economica

19 giugno 2025 | Banca d’Italia

Il primo incontro ha analizzato le radici economiche e culturali delle disuguaglianze di genere.

Le relatrici Magda Bianco, Capo Dipartimento Educazione Finanziaria di Banca d’Italia, e Silvia Del Prete, Capo Divisione Analisi e Ricerca Economica Territoriale di Banca d’Italia, hanno approfondito temi quali alfabetizzazione finanziaria, partecipazione femminile al mercato del lavoro, gender pay gap, maternità e accesso ai ruoli decisionali.

Giustizia Economica di Genere

16 settembre 2025 | Palazzo Vassé, Bologna

Il secondo appuntamento ha approfondito il rapporto tra normativa, organizzazione del lavoro e welfare.

L’incontro ha visto il contributo di Ornella Patané, avvocata e partner dello Studio Toffoletto De Luca Tamajo, e Lorella Farina, consulente del lavoro e titolare dello Studio Farina Redaelli, che hanno analizzato le opportunità offerte dalla Direttiva europea sulla trasparenza salariale, il ruolo del welfare aziendale e l’importanza delle associazioni e degli ordini professionali come motori di cambiamento.

Oltre gli stereotipi

3 dicembre 2025 | Camera di Commercio di Bologna

L’ultimo incontro ha spostato l’attenzione sul peso degli stereotipi e della comunicazione nella costruzione delle disuguaglianze.

Sono intervenute Patrizia Zini, Responsabile Comunicazione e Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Bologna, Giulia Cailotto, consulente in processi linguistici e comunicativi, e Sonia Alvisi, Consigliera di Parità della Regione Emilia-Romagna.

Dal confronto al Manifesto

Le riflessioni emerse durante il percorso hanno dato vita al Manifesto per la Giustizia Economica di Genere, articolato attorno a quattro principi guida — Parità, Coraggio, Cura e Collaborazione — e accompagnato da una Carta degli Impegni sottoscritta da una ventina di enti, associazioni e istituzioni.

Il documento propone azioni concrete rivolte a imprese, istituzioni e associazioni: dalla trasparenza retributiva alle politiche di welfare, dalla valorizzazione della leadership femminile a nuove modalità di conciliazione tra vita professionale e personale, fino alla costruzione di reti collaborative capaci di generare un cambiamento misurabile.

Cosa fa Laboratorio delle Idee

Laboratorio delle Idee ha affiancato AIDDA Emilia-Romagna e CEFA ETS nell’organizzazione dell’intero percorso, accompagnando il progetto dalla progettazione dei singoli incontri fino alla presentazione ufficiale del Manifesto.

L’Agenzia ha coordinato gli aspetti organizzativi e operativi delle tre tappe, gestendo il rapporto con location, relatrici, partner e fornitori, la segreteria organizzativa, gli inviti e l’accoglienza dei partecipanti.