
Arte Fiera 2018 torna ad accendere le luci della Bologna più cool..turale dal 2 al 5 febbraio, confermandosi punto di riferimento per l’arte Italiana, con importanti momenti di approfondimento dedicati ai singoli artisti e alla riflessione teorica. Dal 2 al 4 febbraio ART CITY popolerà la città di eventi e performance e occasioni speciali.
150 le importanti gallerie chiamate a esporre nei padiglioni 25 e 26, a cui si aggiungono 30 espositori legati a editoria, grafica e creatività. Un numero volutamente contenuto dalla direzione artistica di Angela Vettese per mantenere alta la qualità della manifestazione.
Torna la Guida Galattica per Artefieristi, per segnalarvi gli happening più importanti, le gallerie da non perdere, le mostre in cui dovete proprio fare un salto!
DUE PASSI IN CITTÀ
- Palazzo Bevilacqua Ariosti | Via D’Azeglio 31 | 1- 4 febbraio
Alex pinna: TWIX LAND & SEA / GIANNI ASDRUBALI: IN EQUILIBRIO Il Palazzo, in occasione di Arte Fiera, ospita due meravigliosi progetti curati da Eli Sassoli de’Bianchi e Olivia Spatola, volti a definire una modalità relazionale tra passato e presente, tradizione ed innovazione. www.palazzobevilacqua.it
- Cappella di Santa Maria dei Carcerati | Palazzo Re Enzo | 30 gennaio-11 febbraio
La malattia del ferro a cura di Eva Brioschi Yuri Ancarani presenta la sua video-installazione realizzata durante le riprese di un film ambientato all’interno di una piattaforma petrolifera, in cui registra un evento inaspettato: quale? Bisognerà farci un salto per scoprire di cosa si tratta. www.artcity.bologna.it
- Teatro anatomico dell’Archiginnasio | Piazza Galvani 1 | 1-18 febbraio
Transanatomy Roberto Pugliese presenta il suo progetto espositivo a cura di Felice Moramarco, incentrato sui processi di ibridazione tra uomo e macchina, animato e inanimato, naturale e artificiale. Protagonista sarà la scultura sonora Equilibrium Variant. www.bibliotechebologna.it
- Palazzo Pepoli Campogrande |Via Castiglione 7 | 30 gennaio-18 febbraio
SCART – Il lato bello e utile del rifiuto Mostra del gruppo Hera a cura di Maurizio Giani, che si sviluppa intorno ad una straordinaria installazione : “Business Wo/men”, composta da sculture ottenute al 100% da materiali di scarto. www.gruppohera.it/scart www.pinacotecabologna.beniculturali.it
Art City White Night | ore 18.00 Performance “Waste Anatomy” in cui l’artista Angela Nocentini si farà aiutare proprio dal pubblico.
- Luoghi diversi in centro | 31 gennaio-28 febbraio
I CINETICI – Dino Gavina e il CENTRO DUCHAMP a cura di Alessia Marchi
Una mostra, che espone al pubblico per la prima volta insieme una selezione delle prime opere prodotte per il Centro da alcuni artisti della corrente di Arte Cinetica e Programmata. Un percorso che si snoda tra luoghi differenti: Galleria Cavour, Palazzo Vassè Pietramella, Sala della Meridiana, via Farini, Palazzo e Portico Zambeccari, Piazza de‘ Calderini www.galleriacavourbologna.com www.porticozambeccari.it
- Art City White Night | ore 21.00 MAMbo | Via Don Minzoni 14
Rulez 2018 Party In occasione della notte bianca di Arte Fiera, il foyer del museo aprirà le sue porte a tutti coloro che vorranno partecipare alla festa di presentazione della programmazione 2018 di MAMbo. www.mambo-bologna.org
- Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Via delle Donzelle 2 | 29 gennaio-14 aprile
Operabuffa. Arguzia e spirito nell’arte contemporanea Un’esposizione a cura di Antonio Grulli e Maura Pozzati , volutamente leggera e colorata che ha come obiettivo restituire all’arte la sua funzione originaria: divertire.
www.fondazionedelmonte.it
- Palazzo Magnani | Via Zamboni 20 | 2 febbraio-30 marzo
The Grandfather Platform Un progetto dell’artista Luca Pozzi a cura di Maura Pozzati, capace di far dialogare l’antico con il contemporaneo, il mondo e la storia del Rinascimento con quello delle ultime scoperte scientifiche. www.fondazionedelmonte.it
- Padiglione de l’Esprit Nouveau | Piazza Costituzione 11 | 1 febbraio-18 marzo
Ungrammatical a cura di Lorenzo Balbi, nuovo direttore del MAMbo All’interno di questo magnifico spazio da poco restaurato l’artista serba Katarina Zdjelar è protagonista di una mostra sui limiti e le potenzialità del linguaggio, su quanto esso possa essere universale e allo stesso modo ambiguo e spaesante. www.artcity.bologna.it
- All’interno del circuito POLIS / ARTWORKS (concepito per artisti portati da gallerie espositrici che abbiano deciso di esporne una o più opere in luoghi del centro cittadino, in contesti di speciale suggestione e della Bologna più colta e imprevista. Il termine “Polis”, già usato lo scorso anno, è stato scelto per sottolineare la stretta relazione che si desidera avere con la città. ) consigliamo
Andreco (Italia, 1978)
Palazzo Poggi. Cortile dell’Ercole 2-3-4 febbraio
SERVE LA MACCHINA
- EX GAM | Piazza Costituzione 3 | 2-3-4 febbraio
Tunguska Event, History Marches on a Table Anteprima assoluta italiana della performance sovversiva dell’artista russo Vadim Zakharov. L’opera coinvolge storia, politica, musica, teatro e arte al fine di rievocare in maniera umoristica alcuni eventi capitali avvenuti nella prima metà del Novecento. www.artcity.bologna.it
- Centro Arti e Scienze Golinelli |Via Paolo Nanni Costa 14 | 13 ottobre 2017 – 4 febbraio 2018
IMPREVEDIBILE, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà Una mostra di arte e scienza prodotta da Fondazione Golinelli, a cura di Giovanni Carrada e Cristina Perella, che propone un percorso di riflessione su un tema molto attuale in un momento di grande incertezza come quello che stiamo vivendo: il futuro. www.fondazionegolinelli.it
- Fondazione MAST | Via speranza 42 | 31 gennaio-1 maggio
MAST FOUNDATION FOR PHOTOGRAPHY GRANT on Industry and Work La mostra a cura di Urs Stahel presenta le opere dei finalisti del concorso GD4PhotoArt. www.mast.org
All’interno del circuito BBQ
- Porto dell’Arte | Via del Porto 34 | 2-3-4 febbraio
Sensory warp La mostra di Alvaro Chior va alla ricerca dei cambiamenti sensoriali generati dalla diffusione dei nuovi mezzi digitali.
Infine… dal 2 al 4 febbraio e sabato 3 febbraio in occasione dell’Art City White Night
se passate nei pressi del Complesso Monumentale del Baraccano, dovrete fare un salto alla mostra Texère di Giuseppe Anthony Di Martino, a cura di Riccardo Betti. Sono giovani ragazzi cresciuti con noi a cui vogliamo far sentire il nostro affetto e la nostra vicinanza! Andate a dare un’occhiata!
www.facebook.com/deArteprogettarecultura
Speriamo che questi suggerimenti vi incuriosiscano, se vorrete coglierne alcuni, una cosa è certa, noi saremo Lì!